Il report Sophos AI Security 2026, pubblicato il mese scorso, ci ha appena mostrato lo stato attuale dei cyberattacchi potenziati dall’AI: le tempistiche si stanno riducendo da settimane a giorni. Per difendersi a questa velocità serve qualcosa di più del semplice accesso a modelli avanzati. Le organizzazioni hanno anche bisogno di un sistema in grado di trasformare operativamente questi modelli in difese efficaci e della capacità di distribuire questa tecnologia su larga scala.Oggi, Sophos e OpenAI annunciano una partnership per portare i modelli frontier di OpenAI nel canale e presso i service provider attraverso Sophos Fusion, il sistema di difesa cybersecurity AI-native più completo del settore. Combinando le capacità dei modelli di OpenAI con la profonda conoscenza degli ambienti dei nostri clienti, intendiamo offrire ai partner un nuovo modo di fornire la sicurezza basata sull’AI frontier come un unico sistema di difesa connesso e di costruirvi sopra servizi ricorrenti.Sophos è stata inoltre invitata a partecipare a un nuovo programma che estende il Daybreak Cyber Partner Program di OpenAI ai servizi di sicurezza gestiti.
I tre punti di incontro tra AI e cybersecurity
Fernando Montenegro di Futurum Group descrive il rapporto tra AI e cybersecurity attraverso tre dimensioni, e Sophos si concentrerà su tutte e tre insieme a OpenAI:
- Sicurezza dall’AI: l’AI sta accelerando lo sviluppo di tecniche offensive, lo sfruttamento delle vulnerabilità e la capacità degli aggressori di lanciare un numero maggiore di attacchi contro un numero crescente di obiettivi. Bloccare questi attacchi abilitati dall’AI è uno dei pilastri fondamentali del sistema di difesa Sophos. Ad esempio:
- Sophos Endpoint blocca le tecniche utilizzate per sfruttare le vulnerabilità, facendo sì che una nuova vulnerabilità scoperta dall’AI incontri la stessa barriera di una vulnerabilità già nota.
- Il nostro SOC agentico comprime le attività di rilevamento, investigazione e risposta per tenere il passo con la velocità che l’AI mette a disposizione degli attaccanti: il 52% degli incidenti viene risolto end-to-end dall’AI, in media in 89 secondi.
- I nostri ricercatori monitorano continuamente l’utilizzo dell’AI da parte degli attaccanti e ciò che scoprono confluisce direttamente in entrambe queste componenti.
- AI per la sicurezza: combattere il fuoco con il fuoco. Utilizziamo l’AI nelle nostre soluzioni dal 2017 e le funzionalità di AI sono integrate in tutto il portafoglio Sophos. Inoltre, ogni minaccia affrontata dal sistema contribuisce a informare e migliorare il sistema nel suo complesso. L’obiettivo della partnership con OpenAI è aggiungere le capacità dei modelli frontier a una base che è già AI-native, anziché applicare l’AI a posteriori su un sistema preesistente.
- Sicurezza per l’AI: le organizzazioni stanno introducendo l’AI in tutte le proprie aree di business e, insieme a essa, hanno bisogno di adeguati meccanismi di sicurezza e controllo. È qui che entra in gioco Sophos AI Defense, che offre alle organizzazioni visibilità sull’utilizzo dell’AI e della shadow AI, consente di applicare policy e contribuisce a governare il modo in cui i dati sensibili vengono utilizzati attraverso modelli e strumenti di AI.
Un unico sistema di difesa connesso per il canale
Sophos Fusion è costruito su un’unica architettura aperta, nella quale ogni punto di controllo opera come parte di un unico sistema, sia che si tratti di una tecnologia nativa Sophos sia di un’integrazione di terze parti. La partnership estenderà ulteriormente questa apertura portando i modelli frontier di OpenAI all’interno del nostro sistema di difesa, che già collega endpoint, rete, email, cloud, identità e security operations, accumulando continuamente intelligence da ogni minaccia che incontra.
Molti managed service provider (MSP) e managed security service provider (MSSP) si trovano in una posizione unica per trasformare le capacità cyber frontier in risultati concreti in termini di sicurezza, perché conoscono gli ambienti dei propri clienti e gestiscono già i workflow su cui le organizzazioni fanno affidamento. Sophos Fusion supporta questo lavoro collegando endpoint, rete, email, cloud, identità e security operations in un unico sistema di difesa coordinato. Abbinando questa base alle capacità frontier di OpenAI, Sophos intende aiutare i partner autorizzati a potenziare le attività di rilevamento, investigazione e risposta, supportando al contempo gli MSP nello sviluppo e nella scalabilità di nuovi servizi di sicurezza basati sull’AI per i propri clienti. Sophos intende ampliare questa protezione insieme a OpenAI, mettendo in sicurezza workload, dati e utilizzo dell’AI all’interno di un unico sistema di difesa connesso.
Una portata che va dalle PMI alle grandi aziende
Sophos protegge più di 625.000 organizzazioni in tutto il mondo, dalle piccole imprese alle grandi aziende globali, attraverso un canale composto da oltre 25.000 partner, tra cui più di 7.000 MSP. È proprio questa capillarità che consente all’AI frontier di raggiungere le organizzazioni che ne hanno maggiore bisogno, comprese quelle che non sono in grado di implementare autonomamente questi modelli.
Da Daybreak ai servizi gestiti: l’AI frontier in tutto il nostro portafoglio di managed services
Sophos sta inoltre ampliando la propria partnership nell’ambito del Daybreak Cyber Partner Program di OpenAI. A giugno, Sophos ha ottenuto accesso ai cyber model di OpenAI per rafforzare i propri prodotti e le proprie attività di threat intelligence.
Ora stiamo estendendo questo lavoro a Sophos MDR, Digital Forensics and Incident Response (DFIR) e ai servizi di advisory, in qualità di launch partner del nuovo Daybreak Cyber Partner Program for Managed Security Services di OpenAI.
Questo programma porta i cyber model frontier alle organizzazioni che forniscono servizi di sicurezza gestiti. In qualità di launch partner, Sophos applica i più recenti modelli dotati di capacità cyber a tre pilastri dei propri managed services, mantenendo il controllo nelle mani di operatori esperti e senza accesso diretto dei clienti ai modelli:
- MDR: i modelli aiutano gli analisti a correlare i segnali provenienti da endpoint, rete, identità, email e cloud, distinguendo in pochi secondi le minacce reali dal rumore. Gli analisti verificano ogni risultato e indirizzano la risposta.
- DFIR: i modelli aiutano i responder a ricostruire la timeline dell’attacco e a valutare a quali risorse un intruso abbia avuto accesso, cosa abbia spostato o sottratto. Questo supporterà le attività di contenimento, gli obblighi di comunicazione e la fase di ripristino.
- Servizi di advisory, inclusi offensive security e penetration testing: i modelli aiutano i consulenti a mappare le probabili modalità di attacco e a verificare le vulnerabilità sfruttabili, offrendo ai clienti una visione delle proprie esposizioni basata su evidenze e organizzata secondo un ordine di priorità.
Il vantaggio per i clienti è una difesa di livello frontier, estremamente difficile da costruire internamente. La maggior parte delle organizzazioni non è in grado di assumere le competenze, rare e specialistiche, necessarie né di sostenere la capacità operativa o gli impegni finanziari associati alla gestione dell’AI frontier nelle proprie security operations, e non dovrebbe essere costretta a farlo. I clienti possono affidarsi agli esperti Sophos per utilizzare i modelli più avanzati, governarne l’impiego e mantenere la responsabilità dei risultati.
Sophos si trova in una posizione unica per fornire queste funzionalità, gestendo il più grande security operations center agentico al mondo e proteggendo oltre 40.000 clienti MDR a livello globale, con analisti umani che mantengono costantemente il controllo e intervengono direttamente in ogni attività.
Sophos continuerà a sviluppare standard di sicurezza, prevenzione degli abusi e monitoraggio per garantire un utilizzo responsabile di queste capacità.
Per saperne di più
Non vediamo l’ora di condividere ulteriori aggiornamenti man mano che procederà l’implementazione delle nostre soluzioni. Nel frattempo, per saperne di più su Sophos Fusion, visitare sophos.com/fusion. Per ascoltare Fernando Montenegro in una recente conversazione con Joe Levy, CEO di Sophos, è possibile guardare l’evento di lancio di Sophos Fusion.
Dichiarazioni previsionali
Il presente annuncio contiene dichiarazioni previsionali relative a prodotti, servizi, collaborazioni e funzionalità previste. Eventuali servizi o funzionalità non ancora rilasciati a cui si fa riferimento sono soggetti a modifiche e potrebbero non diventare disponibili al pubblico. I clienti dovrebbero prendere decisioni di acquisto basandosi esclusivamente sui prodotti e servizi attualmente disponibili.

