Per anni, il settore della cybersecurity ha sfumato i confini tra XDR e SIEM. Con la convergenza delle funzionalità, le organizzazioni si sono trovate a dover collegare soluzioni separate per le security operations e la compliance, spesso spostando gli stessi dati tra strumenti, workflow e team differenti.
Ai team di sicurezza viene chiesto più che mai di fare di più: rilevare e analizzare le minacce più rapidamente, automatizzare le azioni di risposta e conservare volumi di dati sempre maggiori. A questo si aggiungono la necessità di ricostruire le attività attraverso sistemi differenti, correlare manualmente gli eventi e colmare le lacune tra i requisiti operativi e quelli di compliance.
I modelli di pricing direttamente legati all’acquisizione dei dati hanno creato un’ulteriore difficoltà. Con l’aumento dei volumi di dati, le organizzazioni sono state costrette a scegliere tra maggiore visibilità, conservazione dei dati e costi, anche quando il contesto storico può rivelarsi fondamentale durante un’indagine, un audit o la revisione di un incidente.
In Sophos riteniamo che la conversazione si sia concentrata sull’aspetto sbagliato.
La domanda non è se un’organizzazione abbia bisogno di XDR o SIEM. La domanda è se security operations e compliance debbano richiedere, innanzitutto, soluzioni, workflow e basi dati separati.
Noi non lo riteniamo necessario. Il lavoro è diverso. I dati non devono esserlo.
Progettato intorno ai risultati, costruito su un contesto condiviso
Quando Sophos ha acquisito Secureworks nel 2025, ha riunito due delle realtà con una delle più importanti tradizioni nel settore della cybersecurity. Questo ci ha offerto l’opportunità di ripensare il modo in cui security operations e compliance dovrebbero lavorare insieme.
Anziché costringere le organizzazioni a considerare XDR e SIEM come basi dati separate, Sophos Fusion li riunisce attraverso un contesto condiviso, mantenendo al centro i risultati di sicurezza.
All’interno di Sophos Fusion, il sistema di cyber defense più completo del settore, la telemetria proveniente da Sophos e dai control point di terze parti confluisce in un context lake unificato. Le funzionalità di security operations utilizzano questo contesto per rilevare le minacce, analizzare le attività, automatizzare i workflow e accelerare la risposta. Le funzionalità di compliance attingono dalla stessa base per supportare la conservazione dei dati a lungo termine, il reporting e le esigenze relative alle evidenze.
Risultati distinti. Contesto condiviso. Un unico sistema di cyber defense.
La sicurezza rimane al centro
Le organizzazioni non dovrebbero essere costrette ad aggiungere un SIEM separato per accedere alle funzionalità necessarie a un’efficace gestione delle security operations.
Sophos XDR Powered by Secureworks offre agli analisti le funzionalità necessarie per rilevare, analizzare e rispondere alle minacce. L’analisi del rilevamento assistita dall’IA e la ricerca in linguaggio naturale aiutano i team a comprendere più rapidamente le attività. I casi arricchiti dal contesto riuniscono evidenze correlate e threat intelligence. L’automazione integrata, i workflow SOAR, le azioni di risposta e oltre 500 integrazioni di terze parti aiutano gli analisti a passare dal rilevamento al contenimento senza dover assemblare manualmente la risposta attraverso strumenti non collegati tra loro.
Queste funzionalità appartengono all’XDR perché contribuiscono direttamente ai risultati in termini di sicurezza. La compliance si basa su questa fondazione di sicurezza, anziché competere con essa.
Sophos Next-Gen SIEM aiuta le organizzazioni a conservare, rendicontare e dimostrare. L’acquisizione flessibile dei dati e i parser assistiti dall’IA consentono di integrare la telemetria proveniente da fonti uniche, legacy, regionali e sviluppate internamente. I dati conservati rimangono strutturati e ricercabili, supportando il reporting di compliance e aggiungendo al contempo un contesto storico alle attività di security operations già in corso in Sophos XDR o Sophos MDR.
Un modello di pricing basato su utenti e server anziché sul volume dei dati aiuta le organizzazioni a conservare i dati di cui hanno bisogno senza trasformare ogni aumento della visibilità in un incremento dei costi. Questo significa meno compromessi tra sicurezza, compliance e budget, con il contesto storico disponibile quando ne hanno bisogno analisti, auditor o responsabili della risposta agli incidenti.
Una strada più chiara per il futuro
Il settore della cybersecurity ha trascorso anni a rendere sempre più sfumati i confini tra XDR e SIEM. Le organizzazioni si sono trovate a dover stabilire se avessero bisogno di una soluzione, dell’altra o di entrambe.
Sophos sta adottando un approccio diverso.
All’interno di Sophos Fusion, Sophos XDR e Sophos Next-Gen SIEM sono progettati intorno ai risultati di cui le organizzazioni hanno bisogno, non ai confini tra le categorie di prodotto. I team di sicurezza possono rilevare, analizzare e rispondere. I team di compliance possono conservare, rendicontare e dimostrare. Entrambi lavorano sulla stessa base di dati e contesto, all’interno di un unico sistema di cyber defense.
Sophos XDR Powered by Secureworks e Sophos Next-Gen SIEM sono ora disponibili a livello generale come parte di Sophos Fusion. I clienti Sophos XDR e Sophos MDR esistenti possono aggiungere Sophos Next-Gen SIEM al proprio ambiente. I nuovi clienti possono adottare Sophos XDR con Next-Gen SIEM oppure abbinare Next-Gen SIEM a Sophos MDR per usufruire di funzionalità di rilevamento e risposta completamente gestite, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, supportate da un contesto storico esteso.
Che l’obiettivo sia rafforzare le security operations, semplificare la compliance o riunire entrambi gli ambiti attraverso un contesto condiviso, è possibile visitare Sophos.com/NG-SIEM o contattare il proprio referente Sophos per maggiori informazioni.

