Il 1° settembre 2026, SonicWall ha divulgato due vulnerabilità presenti nelle appliance SonicWall SMA1000. Sono interessati i modelli 6210, 7210 e 8200v.
CVE-2026-83548 è una vulnerabilità SSRF (Server-Side Request Forgery) critica, con un punteggio CVSS pari a 10.0, che non richiede autenticazione e interessa l’interfaccia Appliance Work Place di SMA1000. Secondo il bollettino di sicurezza di SonicWall, un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per “ottenere accesso non autorizzato a funzionalità sensibili ed eseguire operazioni non autorizzate”.
CVE-2026-83549 è una vulnerabilità di iniezione di comandi OS ad alta gravità, con un punteggio CVSS pari a 7.8, presente nella Appliance Management Console (AMC) e dovuta a un’inadeguata neutralizzazione di elementi speciali. In determinate condizioni, potrebbe “consentire a un attaccante remoto autenticato come amministratore di eseguire comandi OS arbitrari, con conseguente esecuzione di codice da remoto”.
SonicWall ha confermato che queste vulnerabilità sono state sfruttate attivamente in natura.
Azioni consigliate
I ricercatori della Counter Threat Unit™ (CTU) raccomandano alle organizzazioni di identificare le appliance SonicWall vulnerabili presenti nei propri ambienti e di procedere all’aggiornamento, ove appropriato, il prima possibile.
Contromisure Sophos
SophosLabs continua a monitorare il panorama delle minacce alla ricerca di attività correlate a queste vulnerabilità e renderà disponibili rilevamenti e protezioni non appena saranno disponibili.

