Un sondaggio di Sophos rivela: Il 60% degli utenti Facebook potrebbe abbandonare il social network a causa delle insufficienti garanzie a tutela dei dati personali

maggio 25, 2010 Sophos Press Release

Rinunciare definitivamente a Facebook: secondo Sophos, società leader a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica, è questa la drastica soluzione che moltissimi utenti starebbero valutando a fronte delle sempre più discutibili modalità di gestione dei dati personali attualmente in vigore sul social network. Posti di fronte all’eventualità di abbandonare Facebook a causa delle polemiche sulla privacy, circa due terzi degli utenti intervistati hanno dichiarato di aver già considerato questa ipotesi, mentre il 16% avrebbe già voltato le spalle a Zuckerberg e soci.

Ecco in dettaglio i risultati del sondaggio, condotto da Sophos su un campione di 1588 utenti:

Pensate di abbandonare Facebook a causa delle polemiche sulla privacy?

  • È probabile 30% (484)
  • È molto probabile 30% (469)
  • Ho già abbandonato Facebook 16% (254)
  • No 12% (191)
  • È poco probabile 12% (190)

Le polemiche che hanno investito Facebook negli ultimi tempi rischiano così di causare non solo un grave danno d’immagine al social network ma anche un crollo nel numero dei membri: per il 31 marzo è stato addirittura istituito il “Quit Facebook Day”, iniziativa che si propone di diffondere una maggiore consapevolezza su questo tema attraverso una cancellazione di massa degli utenti da Facebook. A far discutere è soprattutto la scarsa trasparenza delle impostazioni sulla privacy, e in particolare l’approccio opt-out, che implica una sorta di silenzio-assenso al trattamento dei dati personali: in sostanza, in assenza di una esplicita presa di posizione da parte dell’utente, Facebook utilizza liberamente tali informazioni, sia all’interno del social network che in condivisione con altri siti web.

Secondo alcune indiscrezioni, Zuckerberg e soci sarebbero in procinto di annunciare nuovi cambiamenti nelle impostazioni sulla privacy: resta però da chiarire se tale aggiornamento sarà sufficiente a convincere gli utenti del social network e a placare le polemiche.

"I risultati del sondaggio esprimono una bocciatura senza appello per Facebook, che troppo poco ha fatto in questi anni per creare un’efficace rete di protezione a tutela delle informazioni personali dei propri membri”, è il commento di Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos. “Molti utenti incontrano ancora serie difficoltà nell’impostare le opzioni sulla privacy: è assolutamente necessario ridefinire l’intero sistema dalle sue basi, a partire dall’ormai improrogabile abolizione del silenzio-assenso al trattamento dei dati personali”.

"Un esodo di massa da Facebook è alquanto improbabile in realtà, ma quanto sta accadendo dimostra chiaramente che gli utenti sono sempre più sensibili ai temi della privacy e della condivisione delle informazioni”, prosegue Cluley. “Oltre il 75% del campione si dichiara pronto ad abbandonare il social network: più che una critica, è una esplicita richiesta rivolta a Zuckerberg e soci affinchè le modalità di gestione dei dati sensibili diventino finalmente chiare e trasparenti. Gli utenti hanno il diritto di sapere con esattezza chi avrà accesso a qualsiasi immagine, parola o dato essi decideranno di pubblicare sul proprio profilo”

Per maggiori informazioni sul sondaggio condotto da Sophos: http://www.sophos.com/blogs/gc/g/2010/05/19/60-facebook-users-quitting-privacy/ (inglese)