Influenza aviaria: SOPHOS segnala una campagna spam sul farmaco Tamiflu

novembre 15, 2005 Sophos Press Release

Gli esperti dei SophosLabs, i centri di analisi di Sophos, protagonista mondiale nel settore della protezione da virus, spam e spyware in ambito enterprise, hanno intercettato una nuova campagna spam ad alto rischio perché coinvolge la salute pubblica. Il tema della campagna, infatti, riguarda la vendita on line di farmaci destinati a combattere l’influenza aviaria.

Le trappole antispam di Sophos hanno raccolto un numero molto elevato di mail che propongono la vendita on line di false confezioni di Tamiflu, uno dei più popolari tra i farmaci antivirali ritenuti efficaci nella lotta contro l'influenza aviaria in quanto è in grado di combattere il virus che la provoca, l’H5N1. Dopo i decessi registrati in Asia, il farmaco è sempre più richiesto anche per il timore che il virus possa trasformarsi in pandemia.

Il contenuto dei messaggi di spam spinge i destinatari a proteggere urgentemente se stessi e le proprie famiglie dal virus dell’influenza aviaria acquistando confezioni di un farmaco spacciato per Tamiflu su un sito Internet consigliato. Nella stessa mail si trovano anche collegamenti a siti che vendono improbabili confezioni di Viagra e di altri farmaci.

“Il primo accorgimento che si deve adottare in questo caso è ovviamente non acquistare mai farmaci pubblicizzati da questo tipo di mail perché si rischia di mettere in serio pericolo la propria salute.”, avverte Walter Narisoni, Sales Engineering di Sophos Italia, che aggiunge, “È importante che tutti abbiano ben chiaro che i farmaci come il Tamiflu devono essere prescritti da un medico e venduti solo su presentazione della relativa ricetta, non da sconosciuti via Internet”.

La Roche, la casa farmaceutica svizzera che commercializza il Tamiflu, fa sapere che i siti pubblicizzati nei messaggi di spam che vendono il farmaco sono assolutamente falsi e dissuade da qualsiasi tipo di acquisto. Sia l’Ordine dei medici americano che quello inglese hanno iniziato campagne di informazione e sensibilizzazione contro i rischi dell’acquisto di farmaci on line.

Sophos segnala che all’inizio del 2005 un gruppo di spammer è stato raggiunto da un’ordinanza che lo ha costretto a chiudere un network di siti che vendevano false prescrizioni mediche e anche materiale pornografico.

Sophos raccomanda, infine, alle aziende di proteggere le proprie infrastrutture con soluzioni integrate in grado di assicurarle da attacchi di virus e spam.

Maggiori informazioni (inglese).