Da Sophos i 7 peccati informatici: il 79% delle aziende teme i pericoli derivanti dall'uso improprio di Internet ed e-mail da parte dei propri dipendenti

settembre 27, 2005 Sophos Press Release

Un sondaggio effettuato da Sophos, protagonista mondiale nel settore della protezione da virus, spam e spyware in ambito enterprise, ha rivelato che il 79% degli amministratori di rete ritiene che gli impiegati possano mettere a rischio le aziende per cui lavorano usando Internet e la posta elettronica in maniera impropria.

Considerando che i reati online stanno non solo aumentando, ma divenendo sempre più insidiosi anche da un punto di vista finanziario, Sophos sottolinea l’importanza per i vertici aziendali di attivare una campagna di sensibilizzazione verso i propri dipendenti, affinché si riducano i rischi di un utilizzo non appropriato della rete aziendale.

"In molti casi, i comportamenti pericolosi non sono attribuibili a una cosciente volontà di danneggiare l’organizzazione per la quale si lavora, ma derivano da una mancata consapevolezza delle possibili conseguenze dell’uso non sicuro di Internet e della posta elettronica", commenta Walter Narisoni, Security Consultant di Sophos Italia. "Se gli impiegati scaricano e aprono allegati non richiesti, o se navigano su Internet alla ricerca di siti dal contenuto equivoco, che non potrebbero consultare a casa, è responsabilità delle imprese assicurare a queste persone una formazione puntuale sui rischi della rete e fornire loro gli strumenti specifici per difendersi".

Sophos segnala una lista di “sette peccati informatici” che si possono commettere sul lavoro:

  • Scaricare musica e film
  • Aprire allegati ricevuti via mail o cliccare su link di mail non richieste
  • Navigare su siti pornografici o siti sospetti
  • Lanciare programmi “joke” ricevuti da amici e colleghi
  • Installare software non autorizzato o navigare su siti che si autolanciano
  • Fornire informazioni a sconosciuti via telefono o via mail
  • Usare la stessa password su diversi siti Internet o scambiare la password

Secondo un’ulteriore indagine condotta da Sophos, il 63% degli amministratori di rete ritiene che i dipendenti che non seguano linee di sicurezza informatica, nonostante siano stati messi a conoscenza dei rischi che possono causare, dovrebbero ricevere richiami scritti, seguiti dal licenziamento.

"Questi risultati dimostrano che i dipartimenti informatici stanno ponendo sempre più attenzione al tema della sicurezza," continua Narisoni. "Gli amministratori di rete devono cercare di far rispettare linee di condotta molto rigorose per quanto concerne l’uso di Internet e della posta elettronica per assicurare la massima protezione alla rete aziendale. Inoltre è necessario che utilizzino e aggiornino antivirus e altri software di sicurezza. Gli utenti, invece, devono essere più attenti e applicare tutti quegli accorgimenti di sicurezza consigliati dal reparto informatico pena la minaccia di perdere il proprio posto di lavoro".