La Cina partecipa al piano d'azione internazionale contro lo spam

luglio 06, 2005 Sophos Press Release

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Utenti informatici in tutto il mondo ricevono spam inviato da computer cinesi.

Gli esperti dei SophosLabs di Sophos, azienda leader nella produzione di software antispam e antivirus per le aziende, hanno recepito favorevolmente la notizia che il governo di Beijing si è unito all’alleanza internazionale contro lo spam, adottando il "London Action Plan on Spam Enforcement Collaboration".

Dopo mesi di trattative, la Cina ha acconsentito a firmare il piano con cui si intende creare la più grande cooperazione tra diversi Paesi del mondo per analizzare le campagne di spam, ricercarne le origini e incoraggiare gli ISP in tutto il mondo ad adottare misure appropriate per difendere gli utenti più ingenui.

In aprile Sophos ha riportato che più del 10% dello spam proviene da computer cinesi. La maggior parte di questo spam viene inviato attraverso computer compromessi, conosciuti come "zombie", sotto il controllo di hacker in remoto e all’insaputa dei proprietari.

"È una notizia grandiosa che la Cina abbia abbracciato quest’alleanza internazionale per combattere lo spam. Dopo gli U.S.A. e la Corea del Sud, la Cina è uno dei maggiori produttori di spam del mondo, e una cooperazione globale per affrontare il problema non può che essere accolta favorevolmente", ha dichiarato Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos. "In ogni caso, gli utenti devono essere informati che la battaglia non è finita ed è improbabile che la quantità di spam prodotta attualmente possa diminuire rapidamente. Il miglior modo di difendersi è istallare un software antispam e fare pressioni sul proprio ISP, affinché garantisca una protezione efficace contro virus e spam".

"Anche se le autorità hanno colpito duramente chi usa il computer per vendere prodotti pubblicizzati tramite lo spam, i produttori di spam sono pronti a cambiare Paese per continuare il loro operato", continua Cluley.

Sophos raccomanda alle aziende di adottare una protezione multilivello e di implementare pratiche ottimali sull’uso degli account di posta. Inoltre, l’utente può ridurre al minimo l'impatto delle e-mail indesiderate seguendo delle semplici linee guida (inglese).

Graham Cluley è disponibile per chiarimenti allo +44 1235 544114 oppure allo +44 7990 552181.