Sophos ridimensiona il caso del worm Cabir, il virus dei telefoni cellulari

giugno 28, 2004 Sophos Press Release

Telefono cellulare
Il worm Cabir attacca soltanto i cellulari con sistema operativo Symbian, ma finora non è giunta alcuna segnalazione.

Gli esperti di virus di Sophos hanno consigliato ai clienti di non farsi prendere dal panico in seguito alle notizie apparse sui media che annunciano la comparsa del primo virus in grado di infettare i telefoni cellulari.

Il worm Symb/CabirA (inglese) infetta il sistema operativo Symbian, utilizzato dai telefoni cellulari come il Nokia Serie 60. Tuttavia, malgrado le segnalazioni allarmanti di alcuni membri della security community, il virus non è stato avvistato "in the wild" ed è quindi improbabile che si diffonda a insaputa dell'utente preso di mira.

"Il worm Cabir tenta di diffondersi tramite Bluetooth ad altri telefoni cellulari compatibili nelle vicinanze, ma affinché il worm possa infettare il telefono, è necessaria la conferma di ricezione da parte dell'utente", ha dichiarato Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos. "Il solo modo in cui questo worm sembra diffondersi è quello di essere inviato dai ricercatori di virus ai loro stessi colleghi all'interno dei laboratori ad alta sicurezza. Gli utenti devono preoccuparsi piuttosto del gran numero di worm per Windows che si diffondono per posta elettronica e tramite Internet."

Sophos consiglia agli utenti dei cellulari di proteggersi dalle varie minacce alla sicurezza di Bluetooth, disattivando nei propri telefoni la modalità "visibile". In questo modo gli utenti sono protetti dai programmi malevoli e indesiderati, e dai messaggi inaspettati, indesiderati e per di più fastidiosi.

Lo scorso novembre Sophos ha segnalato che alcuni utenti di telefoni cellulari erano preoccupati di avere un virus sul cellulare, dopo che i loro telefonini erano stati vittima del cosiddetto "bluejacking" (inglese), ovvero dell'invio di messaggi anonimi da altri telefonini Bluetooth.

Sophos ricorda agli utenti che, sebbene i notebook, le stampanti e altri dispositivi supportino la tecnologia Bluetooth, non possono essere infettati dal virus Cabir, poiché non usano il sistema operativo Symbian.

"Da qualche anno a questa parte i dispositivi mobili (PDA e telefoni cellulari) sono in teoria vulnerabili ai virus e ai Trojan, ma sono pochissimi i programmi malevoli scritti finora per i dispositivi mobili," ha aggiunto Cluley. "Le caratteristiche variabili dei dispositivi mobili, come il sistema operativo, la revisione firmware e le caratteristiche tecniche, li hanno trasformati in un bersaglio mobile per gli autori dei virus. Questa è una delle ragioni per cui la minaccia rappresentata dai codici malevoli per i dispositivi mobili è di scarsa entità. Il bersaglio prediletto dagli autori di virus restano quindi i computer con sistema operativo Windows."

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