Il sondaggio condotto da Sophos rivela che il 42% delle PMI aggiorna il proprio software anti-virus solo una volta alla settimana

marzo 04, 2003 Sophos Press Release

Da un'indagine svolta da Sophos, uno dei leader mondiali della protezione anti-virus per le aziende, è emerso che circa la metà delle aziende di piccola e media grandezza* aggiorna i propri sistemi di protezione anti-virus solo una volta alla settimana o con frequenza ancora più bassa, malgrado il fatto che i più recenti virus che si diffondono mediante la posta elettronica o i collegamenti Internet siano in grado di causare in pochi minuti una contaminazione su scala mondiale e che ogni settimana circa 150 nuovi virus si affaccino sulla scena informatica. Un risultato che contrasta nettamente con quello delle grandi imprese, dove una frequenza di aggiornamento così bassa si riscontra solo nel 29% delle aziende intervistate.

Al sondaggio di Sophos hanno partecipato oltre 4500 amministratori di sistema, impiegati presso aziende di varia grandezza, sparse in tutto il mondo.

Sophos ritiene che aggiornando la protezione anti-virus con una frequenza così bassa, le piccole e medie imprese espongono le loro reti e i dati importanti ad un rischio continuo, minando le loro difese e rendendole inadatte a fronteggiare gli attacchi dei virus più recenti.

'Aggiornare i propri software anti-virus una volta alla settimana equivale a pretendere che basti lavarsi i denti una volta alla settimana; significa mettere in atto una protezione minima che può portare in futuro a conseguenze disastrose', afferma Graham Cluley, Senior Technology Consultant presso Sophos Anti-Virus. 'Ogni mese scopriamo centinaia di nuovi virus, alcuni dei quali hanno il potere di diffondersi in tutto il mondo in un battibaleno. Ogni azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, deve rivedere con regolarità la propria strategia anti-virus e tutelarsi da ogni nuova minaccia grazie ad un frequente ed adeguato aggiornamento dei propri sistemi.'

Il sondaggio ha inoltre rivelato che solo il 46% delle piccole e medie imprese ha messo in atto una protezione anti-virus sul gateway (per combattere i virus e i cavalli di Troia o worm che si diffondono attraverso la posta elettronica) contro il 70% delle grandi imprese che hanno attuato, invece, misure di sicurezza appropriate per scongiurare gli attacchi dei virus attraverso il gateway. I virus di mass mailing sono responsabili del maggior numero di infezioni segnalate alle aziende produttrici di anti-virus. Infatti la classifica stilata da Sophos dei dieci virus più diffusi nel 2002 è dominata esclusivamente da virus che si diffondono mediante la posta elettronica.

Sono disponibili diversi strumenti per aiutare le piccole e medie imprese nel compito di gestire il proprio software anti-virus. I sistemi automatizzati possono essere programmati per ricercare e scaricare automaticamente gli aggiornamenti da server specifici con frequenza oraria, e persino i notebook e i computer dei dipendenti che lavorano da casa possono ricevere gli ultimi aggiornamenti. I gateway di posta elettronica, il punto di ingresso principale per la maggior parte degli attacchi sferrati dai virus, possono essere protetti grazie ai prodotti che applicano tecnologie di filtraggio della posta elettronica bloccando potenziali veicoli di virus sul gateway, in modo da diminuire drasticamente le probabilità che i virus noti e sconosciuti contenuti nei messaggi e-mail possano infiltrarsi nei sistemi dell'azienda.

Enterprise Manager di Sophos può essere adottato per la ricerca automatica degli aggiornamenti, mentre MailMonitor provvede alla protezione dei gateway di posta.

*Aziende con meno di 250 dipendenti